Imparare l’italiano per stranieri a Roma

Come imparare l’italiano? L’italiano costituisce senz’altro una delle lingue più complesse d’Europa, appartenente al gruppo delle lingue romanze.

Chi non è madrelingua infatti non sempre riesce ad imparare correttamente l’italiano senza avere una buona istruzione di base.

Se vuoi imparare la lingua da autodidatta devi tenere in considerazione alcuni semplici ma fondamentali accorgimenti che possono esserti utili soprattutto nelle prime fasi dell’apprendimento.

Il primo passaggio per chi impara l’italiano consiste naturalmente nel focalizzarsi sull’alfabeto.

Quest’ultimo condivide molte lettere di quello inglese ma la differenza sta nella pronuncia: pertanto è opportuno prima esercitarsi a lungo nel pronunciare perfettamente tutte le vocali e le consonanti e poi cimentarsi in parole più lunghe.

Dopo aver imparato a pronunciare le lettere dell’alfabeto italiano bisogna procedere nella composizione di frasi semplici.

Un consiglio è quello di adoperare frasi che vengono usate nel parlato quotidiano in maniera tale da avere più familiarità con le parole. Anche il lessico è fondamentale: più parole impari, più avrai la possibilità di comprendere meglio la lingua e poterti esprimere in maniera soddisfacente.

Pertanto poniti un obiettivo: cerca di imparare almeno cinque vocaboli nuovi al giorno e ripeti sempre quelli che hai appreso il giorno prima. In questo modo in men che non si dica sarai riuscito ad imparare tantissimi nuovi termini.

Cerca inoltre di avere sempre un confronto con una persona che è madrelingua italiana, che possa aiutarti correggendo i tuoi errori e facendoti capire dove sbagli.

Non sottovalutare l’idea di visionare dei film o dei programmi tv in lingua originale: in questo modo non solo riuscirai a imparare la lingua in pochissimo tempo ma potrai anche divertirti. Se il linguaggio ti sembra troppo complicato puoi sempre aiutarti con dei sottotitoli sia in italiano che nella tua lingua madre.

Corsi di italiano per stranieri: quali scegliere

Oggigiorno in Italia sono presenti tantissime scuole di italiano per stranieri che possono essere estremamente utili per chi si approccia per la prima volta alla lingua.

Tali corsi generalmente sono gratuiti e sono disponibili in quasi tutte le principali regioni italiane. Generalmente tali corsi hanno una durata variabile e possono essere semestrali, annuali oppure della durata di due anni.

Naturalmente la scelta principale dovrà spettare a te: se intendi avere soltanto delle nozioni di base che ti possano servire a comunicare nella vita di tutti i giorni, il corso semestrale potrebbe fare al caso tuo.

Al contrario, se il tuo obiettivo è quello di imparare fluentemente questa lingua, probabilmente avrai bisogno di un tipo di corso più intensivo.

Scuole di italiano per stranieri: quali sono quelle da scegliere

Le scuole di italiano per stranieri sono un’ottima soluzione per chi desidera imparare a fondo la lingua. In Italia ce ne sono ormai tantissime che rispecchiano i gusti e le aspettative di tutti.

Pertanto non è sempre facile scegliere la scuola più adatta alle proprie esigenze.

Per non sbagliare e non rischiare di incappare nella scuola sbagliata bisogna prendere in considerazione alcuni fattori essenziali, primo fra tutti la professionalità dei docenti.

Degli insegnanti qualificati infatti possono essere la soluzione ideale per chi ricerca qualità e competenza. Le scuole che possiedono insegnanti madrelingua sono quelle migliori perché solamente in questo modo sarà possibile riuscire a comprendere veramente il linguaggio italiano e la sua pronuncia.

Un altro elemento che bisogna considerare è senz’altro il numero e la diversificazione dei corsi.

Non tutti gli studenti infatti possiedono le stesse capacità e non è pertanto consigliabile unire nella stessa classe persone con competenze e capacità di apprendimento differenti.

Per tale ragione la scelta di una scuola che possieda più corsi diversificati può essere l’alternativa ideale ad un semplice corso.

Scuole di italiano per stranieri a Roma

Se ti trovi a Roma e hai bisogno di imparare l’italiano puoi decidere di iscriverti a una delle tantissime scuole presenti nella Capitale.

Quest’ultima infatti offre una vasta gamma di possibilità per coloro che intendono imparare una nuova lingua o la lingua madre della città. Inoltre, gli stranieri a Roma sono ormai numerosi e la maggior parte di essi non conosce ancora bene l’italiano.

Pertanto, dal momento che la città pullula di scuole competenti e specializzate, è necessario individuare quella che maggiormente fa al caso proprio. Una delle scuole che offre dei corsi di italiano per stranieri a Roma, tra le più valide è senz’altro la scuola Kappa Language School.

Si tratta di una scuola in cui i corsi si incentrano prevalentemente sulla comunicazione e sulla pratica e possono essere tenuti sia individualmente che in gruppo.

Tale scuola inoltre offre agli studenti la possibilità di poter imparare da insegnanti competenti e qualificati, circondati da un’atmosfera leggera e giovane.

Oltre ai corsi veri e propri nella Kappa Language School è possibile anche svolgere altre attività che mirano allo sviluppo linguistico come ad esempio cene, passeggiate, aperitivi e visite guidate.

Inoltre, alla fine dei corsi, gli studenti otterranno la certificazione Plida che consentirà di richiedere il permesso di soggiorno per un tempo maggiore.

Le migliori mete in Italia da percorrere in moto

Se siete amanti delle due ruote certamente ogni scusa è buona per trascorrere il vostro tempo libero sulla moto. On the road, alla ricerca della libertà.

Il paesaggio italiano è infinitamente meraviglioso. Caratterizzato da luoghi naturali che meritano di essere visitati.

L’Italia vi permette di scegliere tra diverse mete, ottime da girare in moto alla ricerca dell’avventura e dell’adrenalina. Ovviamente i percorsi dovranno essere scelti in relazione alla tipologia di moto che possedete.

Vi consiglio quindi una moto stradale che però  non si lasci impaurire dai terreni montuosi.

Diverse sono le mete scelte dai motociclisti. Quelle più ambite sono caratterizzate da splendide coste unite ad alti monti, proprio per assaporare l’ebrezza delle sinuose curve!

Una meta molto ambita è la Sardegna. Qui sono diversi i gruppi di motociclisti che si recano per visitarla in ogni sua insenatura. Pare che i motociclisti amino della Sardegna la Bosa – Alghero, lunga 50 chilometri e prossima ad essere inclusa nel Patrimonio dell’ Unesco.

A contare numerosi turisti è la Sicilia. Molti di questi la girano in moto seguendo percorsi che permettono agli appassionati delle due ruote di attraversarla passando per la costa dell’Isola.

Certamente se vi trovate in Sicilia non potete non guidare la vostra moto tra le sinuose curve che vi portano da Linguaglossa fino all’Etna.

Da qui, seguendo la giusta traiettoria, vi ritroverete a scendere tra i monti per raggiungere la costa messinese, attraversando famosi borghi come quello di Castelmola.

Se ci spostiamo verso il centro Italia vi consiglio la Piana di Campo Imperatore, sita all’Aquila. Un luogo di una bellezza indescrivibile soprannominato dall’alpinista Fosco Maraini “Piccolo Tibet”.  Da qui potrete poi raggiungere Napoli.  Passando per il lungo mare non potrete rinunciare a gustare la rinominata Pizza Napoletana e magari soggiornando qui potrete fare colazione con un buon caffè. Caffè che secondo quanto cantava Fabrizio De Andrè “solo a Napoli sanno fare”!

Lago di Garda: una vacanza in moto

Giro in moto alla scoperta delle meraviglie del Lago di Garda. Ottima meta per gli amanti delle due ruote.

lago di garda in moto
fonte foto:https://www.mototurismodoc.com/

La monotonia della quotidianità alla lunga stanca. Non tutti però, impegnati con il lavoro, possono permettersi di lasciarsi andare a lunghe vacanze.

Proprio per questo motivo vi consiglio di approfittare del Week End e lasciarvi andare in avventurosi giri in moto.

Un luogo che vale la pena visitare è il Lago di Garda caratterizzato dallo splendore della costa che si accoppia alle sinuose forme del Monte Bondone e del Monte Baldo. Ovviamente questa è una meta molto ambita dai motociclisti in quanto caratterizzata da curve e tornanti mozzafiato.

Cosi facendo trascorrerete un fine settimana all’insegna dell’avventura e della cultura. Respirerete l’aria della velocità immersi tra la bellezza naturale e quella culturale.

Per trascorrere un Week End magico vi consiglio di visitare determinate  tappe che caratterizzano il Lago di Garda. Potete partire da Bardolino che è uno dei borghi lacustri più visitati, ricco di movida e fama enogastronomica.

Successivamente vi potrete spostare verso Brenzola sul Garda e andare alla scoperta di altri 24 bellissimi borghi insidiati tra la riva del Lago e il Monte Bardo. Certamente non potrete non visitare uno dei porti più caratteristici e antichi ovvero il porto di Malcesine. Se i porti vi appassionano allora dovrete visitare anche il bellissimo porto a forma di conchiglia, situato a Torri del Benaco.

Per il puro divertimento e per la gioia dei più giovani non potete non dedicare almeno mezza giornata alle meravigliose giostre di Gardaland, il più grande parco divertimenti che l’Italia offre!

Questo è un viaggio in moto che vi permetterà di conoscere le tradizioni culinarie e culturali del luogo. Partendo in moto potrete viaggiare accompagnati da un senso di libertà, motivati dall’adrenalina che la la velocità vi trasmetterà.

I migliori sushi all you can eat a Milano 

Voglia di All you can eat a Milano? Scopriamo i migliori locali

Il vero milanese, almeno una volta alla settimana, prova un nuovo tipo di ristorante: fusion, nippobrasiliani, greci…ma un vero must è sempre uno solo: il giapponese.

I ristoranti specializzati nella preparazione di sushi e altre pietanze orientali sono una realtà presente ormai da tempo su quasi tutto il nostro territorio.

Non sempre, però, ci si può permettere una cena in un giapponese vero e proprio, i cui prezzi per il pesce fresco non sono per tutte le tasche.

Per questa ragione, negli ultimi anni si è affermata la formula All You Can Eat, che, come si intuisce dal nome, permette di mangiare tutto quello che si riesce pagando un prezzo fisso; ma quali sono i migliori Sushi all you can eat a Milano? 

In questa guida confrontando diverse recensioni e i rapporti qualità – prezzo cercheremo di indicarvi quelli più giusti da provare e consigliare.

Jin Sushi Experience

Questo sushi restaurant ha una varietà davvero ricca e varia rispetto a molti altri all you can eat. Non si può andare via senza aver assaggiato i saporiti house roll, i piccantissimi hot roll e i delicati salmon roll.

A differenza di altre preparazioni, al Jin la tartare, sia di tonno che di salmone, è tagliata e sminuzzata e non a cubetti, così da poterne assaporare al meglio il sapore.

Vi piace il paté di fegato d’oca? Non ci crederete, ma ci sono anche i nigiri al fegato d’oca. I gunkan Special Jio, che consistono in salmone che avvolge il riso, con tartare e viene servito in un cucchiaio monodose con l’olio al tartufo sono assolutamente da provare. Il posto non è grandissimo, quindi vi consigliamo di prenotare.

Ichimi e Ichimi 2

Un all you can eat classico, dove si possono trovare tante buone proposte anche cotte. Il pesce è di ottima qualità, l’ambiente in zona Piero della Francesca, è caldo e accogliente, con arredamenti tipicamente orientali.

Antipasti tradizionali preparati con cura. Freschissimo sushi fatto con pesce di prima qualità. Zuppe saporite e piatti tipici – sashimi, makisushi, nigirisushi, tempura, fritti e piatti alla griglia – che sapranno solleticare il palato anche dei clienti più esigenti.

Toyama

Il ristorante Toyama possiede un’atmosfera calda e accogliente, che diventa particolarmente suggestiva la sera, usando la luce calda delle candele, che si riflette sull’acqua al centro del grande tavolo in rame, con i suoi fiori colorati galleggianti.

L’uso del bambù, del vetro, degli elementi di design contemporaneo ed etnico e la musica d’ambiente soffusa aggiungono un’ulteriore tocco di charme all’ambiente.
In questo ambiente elegante, un vasto menù ricco di piatti dell’antica tradizione nipponica, quali tempura, sushi, sashimi e teppanyaki e dolci assortiti.

Fuku Jima

Pesce fresco e buono e una scelta vasta. Cosa volere di più da un sushi all you can eat? Volete qualche suggerimento su cosa provare? Gli uramaki Special Raimbow, o la tartare al salmone con semi di papavero, i nigiri con salmone e ikura, i temaki e i gunkan con il salmone esterno…bè, potremmo andare avanti all’infinito.

E udite, udite, chi ama il sapore intenso del gambero crudo, qui lo può trovare. Un ultimo suggerimento, se decidete di andare durante il weekend, chiamate sempre per prenotare, il posto è piccolo e intimo.

IYO Experience

Aprire una porta ed entrare in un mondo fluttuante, dove tutto è pensato per regalare emozione, un luogo in cui vivere pienamente il piacere della degustazione e dell’accoglienza, è con questa idea che nel 2007, viene aperto Iyo.

Oggi sono ben undici le vetrine che invitano ad entrare da Iyo, frutto del lavoro di squadra e di una costante voglia di sperimentazione.

Piatti prelibati e profumatissimi escono dalla spettacolare cucina a vista, mentre al centro del locale il banco del sushi, crea deliziose portate di crudi: oltre ai grandi classici nascono senza sosta piatti inediti, che fondono la tecnica e i caratteristici sapori orientali con le migliori materie prime italiane, dando vita a uno stile culinario internazionale e unico nel suo genere.

Affamati? Solo a scrivere questa guida noi tantissimo. E a voi quale ispira di più?

I 5 migliori barber shop di Milano 

Per lo stile maschile odierno, a Milano, la barba è un must.

Ci sono barbe per tutti i gusti, come la barba hipster o la barba Van Dick, ma l’importante è che sia sempre presente. E per prendersene cura nel modo corretto, sono nate le antiche barberie, ma a Milano non le si può chiamare semplicemente così, bisogna chiamarle barber shop.

I barber shop sono dei luoghi dediti non solo alla barba, ma dei veri e propri angoli di benessere e di relax dedicati ai soli uomini. Ogni gentleman che si rispetti ha il proprio posto segreto per evadere e prendersi cura di sé stesso. Veri e propri atelier, luoghi di culto, intimi e privati, dove rilassarsi e affidarsi alle mani esperte dei maestri della rasatura.

In questa guida vi parleremo dei 5 migliori barber shop di Milano.

Hiro – La Barberia di Milano

Tra le migliori barberie di Milano, poi, si può sicuramente annoverare Hiro, situata nella zona di Buccinasco.

Questo salone è stato studiato per accogliere una clientela eterogenea che vuole cambiare e rendersi piacente.
Con una struttura curata nei minimi dettagli, il barber shop presenta arredi in pieno stile anni ‘20 in cui si intrecciano dettagli appartenenti all’epoca contemporanea.
I tagli che predominano, all’interno di questo atelier, per quanto riguarda la barba sono l’hipster e la media, mentre dal punto di vista dei capelli, vengono richiesti maggiormente gli hair tattoo e le sfumature.

Tonsor Club barber Shop

L’atmosfera che si respira entrando al Tonsor Club, ubicato tra le zone di Brera e di Moscova, più precisamente in Via Palermo, è quella d’altri tempi.
Nel salone predomina un’attenzione quasi maniacale al dettaglio, difatti tutta l’esposizione interna viene curata in modo da stupire l’uomo fin dal suo ingresso in salone.
Lo Staff propone tagli atti a soddisfare pienamente le aspettative del maschio che vuole apparire al meglio per sé stesso e per la propria donna.

Insomma, la location giusta per l’uomo che non deve chiedere mai.

Dolce & Gabbana Barber Shop

Per l’uomo che vuole circondarsi dal lusso, il Barber Shop D&G è un must.

Situato in Corso Venezia, Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno voluto solo il meglio per la propria barberia. All’interno dell’atelier, difatti, predomina uno stile sfarzoso e lussureggiante, in cui si respira l’atmosfera tipica degli anni ‘50.

Il cliente, tra un taglio ed una spuntatina ai capelli, può anche godersi un momento di relax al Bar Martini by Dolce&Gabbana, o regalarsi un po’ di shopping presso Store D&G.
L’accento viene di conseguenza posto non solo al viso maschile, ma si estende a tutta la globalità, per rendere l’uomo perfetto e alla moda in tutto l’arco della giornata.

Barbiere dal 1937

Sotto i portici di Via Gonzaga nasceva, nel 1937, la bottega di barbiere dedicata a tutti gli uomini che volevano regalarsi momenti di relax ed essere sempre in ordine. Nel corso degli anni, questo barber shop ha ottenuto molti riconoscimenti e onorificenze, grazie alla professionalità e all’alta qualità del servizio svolto. Uno come esempio? L’Ambrogino D’Oro nel 1980.

Barbiere da 1937 ha uno stile di altri tempi, che farà rivivere un’atmosfera unica fatta di rasoi manuali, schiume da barba stese con il pennello, rasoio e panno caldo, lozioni dopo barba dai profumi antichi, che permetteranno ad ogni uomo di sentirsi viziato e coccolato.

Oir Barber Shop

Nome alquanto singolare per un barber shop. Il termine oir , infatti, deriva dall’ irlandese e significa letteralmente “oro”. Situato in Zona Moscova, è particolarmente indicato per l’uomo che vuole aggiungere valore e prestigio al proprio essere.
Nato grazie all’idea di due amici, presenta attualmente uno staff dotato di una grande passione per l’arte della cura e della definizione della barba e dei capelli.
L’ambiente, studiato fino al più piccolo dettaglio, si presenta come elegante, ma al tempo stesso deciso. In esso predominano i contrasti tra i colori chiari e scuri, mentre alle pareti sono appese le maglie di alcuni tra i calciatori più famosi al mondo, il che consente all’avventore di concedersi anche una full immersion nella storia del mondo dello sport.

Curiosi? Ora non vi resta che venirli a provare uno per uno e, poi, darci un vostro spassionato giudizio su quale fra questi è il vostro barber shop preferito.

Addio apericene, si torna alla cena a casa di amici

È già crisi per le apericene? A quanto pare si, gli ultimi dati e sondaggi ne mostrano una netta flessione in favore della classica cena a casa di amici.

L’idea dell’apericena è molto semplice, un aperitivo rinforzato che sostituisce la cena. Da Torino a Palermo, da Genova a Bologna fino ovviamente a Roma e Milano, le apericene sono state un vero must per le serate tra giovani e non solo in tutta Italia.

Diminuiscono le apericene, tornano in auge le cene casalinghe tra amici. Complici i servizi di delivery online come JustEat Gnammo che si basano proprio sul servizio a domicilio di pizzerie e ristoranti e che permettono di scegliere il miglior cibo a domicilio con una semplice app sul cellulare. Secondo le statistiche, il 44% degli italiani almeno una volta al mese organizza una cena o un pranzo in casa, considerandolo la principale occasione per stare con amici e parenti, mentre solo il 30% preferisce vedersi in un locale.

A determinare il sorpasso nel 2016 delle cene sulle apericene sono stati gli adulti, quasi uno su due le organizza abitualmente, seguono anziani e giovani che si fermano a circa il 15%.

Dati importanti riguardano anche la spesa per le cene pro capite. La media sarebbe, riferita a Milano secondo una ricerca della Camera di Commercio locale, di circa 2000 euro l’anno, spesa che, importante sottolinearlo, vede un’importante voce di spesa nella sistemazione della tavola, servizi coordinati, tovaglie, centrotavola e accessori. Non a caso per circa il 30% degli intervistati sono quest’ultimi i fattori che fanno preferire le cene casalinghe all’andare fuori.

Social eating, la nuova moda del momento

Oltre al boom del delivery, da segnalare anche il sempre crescente fenomeno del social eating. Sono sempre di più le persone che si improvvisano ristoratori, facendo diventare la propria casa un ristorante per una sera. Grazie ai social network o ad app specifiche, è possibile inserire una sorta di annuncio e poi i clienti/ospiti sceglieranno dove andare. Un modo per coniugare una cena economica e la conoscenza di nuove persone.

Il business del social eating, nonostante alcuni problemi di carattere legale, dopo essersi affermato in USA e Gran Bretagna è in piena espansione anche in Italia, non a caso è stato da poco siglato un accordo tra Gnammo, uno dei leader nel delivery online e Meetic, forse il principale portale di incontri.

Cena o apericena, l’importante è stare tra amici

Che sia una cena o un’apericena, quello che appare invariato, e anzi in leggera crescita, è la voglia di stare tra amici, condividendo con loro un momento di relax e convivialità, il modo viene influenzato dalle diverse mode del momento ma la sostanza, ovvero divertirsi, non cambia mai.

5 Città dove festeggiare Capodanno 2018

Eccoci, inizia il countdown per il fine anno. Come facciamo a saperlo? Perché amici e colleghi iniziano a chiedere “cosa fai a Capodanno?”.

C’è chi preferisce trascorrere le feste in famiglia, chi ama le tradizionali giocate a carte con parenti e amici; c’è persino chi il Capodanno proprio non lo sopporta e chi invece lo attende per un anno intero, per scatenarsi e gettarsi alle spalle l’anno vecchio e dare il benvenuto a quello nuovo.

Ma dove andare? Quali sono le tradizioni più curiose, i festeggiamenti più memorabili in occasione dell’ultimo dell’anno? In questa guida vi presentiamo i 5 posti dove festeggiare Capodanno 2018.

Marsiglia, Francia

marsiglia
marsiglia

“Chi è pulito il primo dell’anno è pulito tutto l’anno” quindi perché non iniziare il 2018 ben ben profumati nella città dal sapone più famoso del mondo, Marsiglia?

Okay, sono altre le ragioni per cui andare in questa città. Ad esempio, tira fuori l’inner hipster che è in te e vai a Le Panier, un tempo malfamato quartiere sopra il porto, ora regno di atelier, design hotel, bar e ristoranti hip.

Il posto ideale per regalarti un nuovo beanie da sfoggiare la sera di Capodanno, insieme alle bretelle e al risvoltino. D’altronde se i festeggiamenti in pompa magna lungo il porto dovessero sporcarlo, puoi sempre lavarlo con il famoso sapone.

Braga, Portogallo

braga
braga

Vuoi dirmi che non hai mai sentito parlare di Braga, una delle città più antiche del Portogallo ma decisamente la più vivace del paese? Sei ancora in tempo a rimediare! Neanche a dirlo, merito di tutta questa vivacità notturna è l’università della città: lì intorno puoi trovare bar, caffè, centri culturali molto hip dove fare un po’ di tutto.

Assicurati di avere abbastanza tempo per visitare il bellissimo centro storico, ma poi lasciati trascinare dalla musica e dai festeggiamenti di San Silvestro.

Per cena, inizia con il frigideiras, una specie di tortina salata, specialità locale e finisci brindando al 2018 con l’imperdibile vinho verde: perché oltre al Porto c’è di più.

Riga, Lettonia

riga
riga

Fan dell’Art Nouveau preparate stivali, cappello e guanti e saltate sul primo volo per Riga! Per iniziare l’anno circondati da 800 edifici in questo stile, costruiti da Michail Ėjzenštejn, papà di quel Sergej, che ha diretto la Corazzata Potëmkin, non c’è niente di meglio che la capitale della Lettonia: sono talmente unici che l’UNESCO li considera tra i più belli d’Europa.

Ma l’arte non sarà l’unica cosa che ti farà alzare la testa: la Lettonia è anche la patria delle stangone. Per ammirare entrambi alla luce dei fuochi d’artificio, il 31 notte dirigiti verso lo 11 Novembra Krastmala, dove potrai seguire concerti, performance e l’immancabile spettacolo pirotecnico lungo le rive della Daugava.

Lipsia, Germania

lipsia germania
lipsia germania

Secondo il New York Times il place to be della Germania dell’Est è Hypezig, ovvero Leipzig, ovvero Lipsia. Se ti stai già disperando perché ti sei perso questa chicca, sappi che puoi tranquillamente raggiungere la città più hip della Germania comodamente in treno da Berlino, basta circa un’ora e un quarto.

Una volta qui, potrai finalmente dimenticare il cotechino e goderti il tanto agognato cenone a base di vegan cürrywurst e kebab di tofu (le specialità locali). Se sei amante del techno, tieni d’occhio il programma del leggendario club Distillery, che ti farà chiudere l’anno in bellezza.

Altrimenti, fai una tappa al bar frequentato da Goethe e poi dirigiti verso Augustusplatz, una delle piazze più grandi d’Europa, dove troverai tanti fellow pronti a far esplodere qualche botto con te.

Salonicco, Grecia

salonicco grecia
salonicco grecia

La Grecia d’inverno? Sì, la Grecia d’inverno. Non parliamo del cibo, ma hai anche solo una vaga idea di quanto siano party animal i Greci?

A Capodanno non deludono le aspettative e c’è un posto dove tutto questo è addirittura amplificato: Salonicco. Piena di studenti dediti alle feste, la seconda città della Grecia è un posto che non puoi proprio perderti (oltretutto la puoi raggiungere con un volo low cost!), sia per la sua esuberante vita notturna, sia perché, insomma, è pur sempre la cara, vecchia Tessalonica e ha giusto qualche gioiellino antico da mostrare.

Dopo un paio di bicchierini di ouzo, non dirai addio soltanto al 2017, ma anche alle tue inibizioni: scommetto finirai a ballare il sirtaki come neanche Zorba il Greco.

Ecco i nostri suggerimenti per un Capodanno diverso dal solito, ma super cool!

5 città da visitare a Natale 2017 

Finalmente le vacanze invernali stanno per arrivare e puntualmente ci si chiede dove andare in vacanza, per godersi un po’ di meritato relax.

I più fortunati hanno a disposizione una settimana, quelli che purtroppo hanno solo un week end o 3 giorni, dovranno trovare una meta dove concentrare tutte le proprie attività natalizie.

In questa guida vi suggeriremo le 5 città da visitare a Natale 2017 che si possono visitare in una settimana, in 3 giorni o in un week end.

Tranquilli, qualunque sia la vostra scelta vi attendono una quantità illimitata di meraviglie da scoprire ed esplorare. Paesaggi innevati, piscine termali ed incredibili festival a tema: l’Europa è sicuramente tra le destinazioni migliori per le vacanze di Natale.

Amsterdam, Paesi Bassi

amsterdam
amsterdam

L’inverno ad Amsterdam, così come nelle altre città centro-europee, è particolarmente freddo, ma se siete disposti a sfidare le basse temperature, godrete il fascino di una delle città più spettacolari del continente.

La maggior parte delle attrazioni e dei musei di Amsterdam, sono aperti tutto l’anno, anche nei giorni festivi.
A ridosso del Natale la città diventa ancora più viva, con spettacoli di musica classica e pattinaggio sul ghiaccio, oltre allo show della Festa delle Luci.

Copenaghen, Danimarca

copenhagen
copenhagen

La Copenaghen di Hans Christian Andersen, è senza dubbio la città più fiabesca d’Europa, soprattutto in inverno. E’ al primo posto tra le destinazione consigliate a Dicembre grazie all’atmosfera assolutamente “intima” (i danesi dicono “hygge“).

Immergiti in una capitale dalla grande tradizione, trascorri i pomeriggi bevendo cioccolata calda in uno dei tipici bar, e rilassati visitando i dintorni stupendi della città.
Da vedere assolutamente i Giardini di TivoliPalazzo di Christiansborg e il Castello di Rosenborg, attrazioni ancora più affascinanti se ricoperte di neve.

Praga, Repubblica Ceca

prague
prague

Guglie innevate, strade di ciottoli, luci soffuse e toni romantici… Praga è proprio una meraviglia in inverno.
La bellezza naturale della città prende vita sotto una coltre di neve.
Nonostante il freddo Praga riesce ad essere un ottimo rifugio dal rigido inverno: vi basterà passeggiare per i suoi Castelli e sorseggiare un caffè per scaldarvi il cuore. Anche qui ricordate di fare un giro nei fantastici mercatini di Natale.

Berlino, Germania

berlino
berlino

Berlino diventa un’altra città in inverno. I laghi, le strade ed i marciapiedi gelano, e la gente si riversa all’interno musei, gallerie d’arte e teatri, i quali offrono una vasta gamma di eventi spettacoli d’intrattenimento. Nonostante il freddo, le strade si animano grazie ai mercatini di Natale, che vanno dal più piccolo mercato di provincia, fino all’enorme e sfarzoso mercato centrale.

Roma, Italia

roma
roma

Roma è senza dubbio tra le migliori 5 mete in cui trascorrere le vacanze invernali…
Ricordate il vecchio detto: “tutte le strade portano a Roma”? Tralasciando il significato originario di questa affermazione, percorrete una qualunque di queste strade e innamoratevi della “magica” città.
Tra Piazza Navona e Campo dei Fiori troverete un sacco di bancarelle di Natale in cui acquistare dolciumi e souvenir a tema natalizio. Con un po’ di fortuna potrete ammirare il Colosseo coperto su un manto di neve: uno spettacolo unico!

E voi dove pensavate di andare a Natale?

I Migliori ristoranti di Milano

Ambientazioni inusuali e menù bizzarri: sono queste gli ingredienti di alcuni dei ristoranti più particolari di Milano.

A Milano esistono numerosi ristoranti particolari dove mangiare non solo cose strane ma vivere esperienze bizzarre e fuori dal comune. Perchè accontentarsi del solito locale alla moda quando si può scegliere tra una varietà di posti stravaganti e di grande qualità? In questa guida vogliamo proporvi i ristoranti più insoliti di Milano e dintorni, dove mangiare in maniera alternativa senza rinunciare al gusto.

Taglio

Taglio è definito come un bar-emporio dallo stile country-chic, un progetto culinario che nasce, come si legge sul sito ufficiale del locale, “da una ragnatela di incontri, di nuove relazioni, di illuminazioni”. Dalla colazione alla cena, è consigliato prenotare per non perdere l’occasione di mangiare in questo posto particolare situato nei pressi di Porta Genova. Tra i primi si consiglia di assaggiare polenta e taleggio, mentre tra i secondi è d’obbligo la cotoletta sbagliata o la cassoeula con patate. La qualità dei cibi è alta, così come il prezzo.

 Bar Luce (Fondazione Prada)

Questo locale è stato progettato dal regista Wes Anderson e già solo per questo meriterebbe di essere visitato almeno una volta nella vita. Questo posto particolare in zona Ripamonti ricrea l’atmosfera onirica di un tipico caffè della vecchia Milano. Nasce al posto di una fabbrica di distillati e si trova all’entrata della Fondazione  Prada. Ci sono banconi, tavoli, flipper e juke box che richiamano gli anni Sessanta e Settanta. Si può bere un caffè, mangiare un dolce o un panino e prendere un cocktail: è aperto infatti dalla colazione all’aperitivo. I prezzi sono un po’ più alti della media. Il caffè viene 1,10 euro e le bibite in lattina 3 euro.

28 Posti

28 posti è un ristorante insolito perchè l’arredamento è ricavato quasi totalmente con materiali di recupero ed è stato realizzato dai detenuti del carcere di Bollate.

Una feritoia che si apre tra la cucina e la sala, dove sono esposti i progetti fotografici di Filippo Romano e ci sono solo 28 coperti, permette ai clienti di guardare la preparazione dei piatti.

Lo chef si chiama Marco Ambrosino ed è originario di Procida. Il suo menù, che cambia ogni due mesi con alcuni fiori all’occhiello come i tagliolini col porro fondente e la cipolla bruciata con fragoline di bosco fermentate, prevede vasta scelta anche per celiaci, vegani e vegetariani. Per quanto riguarda il prezzo, la media è di 20 euro a persona escluse le bevande.

ATMosfera

Tra i ristoranti più strani di Milano non poteva mancare ATMosfera, che è un locale itinerante. Si mangia infatti seduti su due tram storici e in movimento, che dal Castello Sforzesco, all’angolo con via Beltrami, fanno il giro della città. La partenza è prevista alle 20:00 e il giro dura due ore e mezza.

A bordo, oltre a tavoli e sedie, è presente anche la cucina, il guardaroba e la toilette. E’ consigliato prenotare, soprattutto perchè questo posto è preso d’assalto da turisti e curiosi tutti i giorni.

Ci sono tre tipi di menù tra cui scegliere, quello tipico milanese a base di carne, quello vegetariano e quello a base di pesce, ma si possono segnalare allo chef eventuali allergie o intolleranze alimentari. Il conto è quasi sempre sui 60 euro.

Polentami

Lo street food è particolare in questo locale in zona Isola-Porta Nuova. Il menù è tutto a base di polenta. Questa viene presa alla spina, sia nella versione bramata che in quella taragna, e al cliente non resta che personalizzarla con l’aggiunta di polpettine, ragù, salamini e chi più ne ha più ne metta a seconda dei propri gusti. I prezzi sono onesti e l’ambiente semplice per un pranzo o una cena veloci ma di grande qualità.

Beda House

Ambientazione storiche per Beda House, uno dei ristoranti inusuali di Milano, costituito da due sale diverse e collegato al locale “La Miniera”. Si tratta di una steak house allestita come una miniera, con tanto di rocce e oro. Ottime le birre e i panini come nei più classici pub inglesi, di cui conserva l’aspetta almeno all’esterno. Si possono guardare anche le partite di calcio del campionato di Serie A. Per il dopo cena, invece, l’atmosfera cambia e vi sentirete immersi in una chiesa gotica, con sculture, archi e colonne in cui ascoltare buona musica e bere qualche drink.

Il Maggiolino

A Maggiolino, in zona Navigli, si può ritornare bambini mangiando con le mani. E’ questa la particolarità del ristorante tra i più strani di Milano. Per la carne alla brace, i formaggi, le verdure, i dolci e qualsiasi altra portata sono bandite le posate. Ideale se si è con una comitiva numerosa. L’arredamento ricorda l’interno di un vecchio maggiolino. E’ possibile prenotare per feste di compleanno, addii al celibato e al nubilato e per cene di lavoro. Grazie ai maxi schermi, si possono anche guardare le partite della propria squadra del cuore tra un boccone e l’altro. Prezzi un po’ più alti della media, in genere non superiore a 30 euro a persona per un pasto completo.

Noi siamo molto curiosi di sapere cosa ne pensate, vi va di provarli e raccontarci la vostra esperienza?