cosa vedere a venezia

Cosa fare vedere e mangiare a Venezia in 1, 2, 3 giorni o nel weekend!

Venezia si può visitare come spesso fanno i turisti che spediti girano in qualche ora le principali piazze e i principali ponti e si ritengono soddisfatti della visita. Oppure si può non seguire questo percorso prestabilito e visitare Venezia in maniera meno “turistica”. Certo, anche il percorso meno turistico prevede la visita a Piazza San Marco e la passeggiata sul Ponte di Rialto per ammirare il Canal Grande.

Per scoprire questa Venezia, bisogna uscire un po’ fuori dall’ordinario, è fondamentale per esempio entrare nei palazzi e non limitarsi ad osservarli dalle loro bellissime facciate. Così scoprirete la Gallerie dell’Accademia, la Scuola Grande di San Rocco e la Chiesa dei Frari. Questo vi permetterà di visitare luoghi straordinari in una città che di ordinario ha ben poco. Scoprirete opere magnifiche e architetture finissime, che raccontano la vera storia di Venezia.

Cosa vedere a Venezia

Vi consiglieremo cosa fare, vedere e mangiare a Venezia in 1, 2, 3 giorni o nel Weekend.

Piazza San Marco a Venezia

piazza san marco
piazza san marco

È obbligo iniziare da Piazza San Marco, che, anche se molto turistica, è di una bellezza da togliere il fiato. Il grande piazzale su cui sorge la Basilica, con gli innumerevoli piccioni in attesa di qualche briciola, è una delle immagine più famosa di Venezia. È rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e integrità architettonica ed è l’unica piazza di Venezia che possa effettivamente ritenersi tale, mentre tutte le altre con questa caratteristica vengono chiamate “campi”.

Pochi ci crederanno, ma anticamente l’area dove oggi sorge la piazza era un grande orto attraversato dal Rio Batario, che per volere del Doge Vitale II Michiel verrà interrato. Tutto ciò avvenne prima dell’arrivo delle reliquie di San Marco e della conseguente costruzione della Basilica.

Oggi la si può considerare come “il salotto d’Europa”, ma negli anni della Serenissima Repubblica ospitava fiere, tornei, processione e la caccia ai tori. Ora è circondata da bar costosi (attenzione che sono molto costosi), dove ci si può accomodare e godersi estasiati tanta bellezza.

Palazzo Ducale a Venezia

palazzo ducale venezia
palazzo ducale venezia

Palazzo Ducale è uno dei simboli della città ed è un capolavoro di stili che traggono spunto dall’architettura bizantina e da quella orientale.

Il palazzo però negli anni ha subito molte variazioni, dettate dalla lunga serie di incendi che ne hanno determinato significativi cambiamenti.

La bellezza della struttura sta nel fatto che la pesante mole del palazzo sia sorretta da quelli che sembrano esili colonne intarsiate.

Gli interni conservano ancora, per nostra fortuna, un’ampia pinacoteca con le opere dei più famosi maestri veneziani, tra i quali Jacopo e Domenico Tintoretto, Tiziano VecellioFrancesco BassanoPaolo VeroneseGiambattista ZelottiAndrea Vicentino e Antonio Vassilacchi.
I veneziani tengono particolarmente a questo palazzo perché è custode della loro storia e il protagonista di molti avvenimenti importanti per la città.

L’importanza politica del Palazzo, che ha accolto i Dogi (per questo è anche chiamato Palazzo Dogale), fu sottolineata anche da Napoleone Bonaparte quando, nel 1797 lo rese il centro della sua amministrazione, dopo aver conquistato la città.

L’importanza storica del Palazzo Ducale di Venezia è testimoniata anche dall’elevata somma versata dal Stato italiano appena nato, in favore di una ristrutturazione totale, nonostante il bilancio pesantemente in passivo dell’Italia unificata.

Lo Stato non badò a spese per dare ad uno dei più importanti simboli di Venezia, nuovo lustro.

Canal Grande di Venezia

Canal Grande di Venezia
Canal Grande di Venezia

Il Canal Grande, detto dai veneziani anche Canalazzo, ma non in senso dispregiativo, attraversa la città per 4 chilometri, dividendo il centro storico in due parti con la sua particolare forma di S al contrario.

In alcuni punti raggiunge anche i 5 metri di profondità, mentre la sua ampiezza è varia, fino ad arrivare a ben 70 metri di larghezza.

Il tour sul Canal Grande permette di ammirare la città da un punto di vista diverso.

Parte dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia e arriva fino a Piazza San Marco e offre una visuale inusuale e meravigliosa dei palazzi che vi si affacciano, che sono tutti rivolti verso il corso d’acqua.

L’armonia delle costruzione e gli stretti vicoli che si intravedono, permettono di capire perché Venezia è, da sempre, una delle città più particolari, amate e affascinanti del mondo.

I Ponti di Venezia

ponte di rialto venezia
ponte di rialto Venezia

I ponti a Venezia sono ben 354! La città ha infatti un rapporto morboso con i suoi ponti proprio perché ne ha disperatamente bisogno per collegare le diverse zone e rendere agli abitanti e agli innumerevoli turisti gli spostamenti un po’ più agevoli.

I veneziani hanno saputo trasformare un’esigenza in una caratteristica distintiva della città: Venezia infatti è famosa proprio per tutti questi ponti che si incontrano lungo i canali.

Il più celebre, forse, è il Ponte di Rialto, che fa bella mostra di sé sul Canal Grande e che nel 1593 sostituì l’antico ponte, fatto con barche di legno, che permetteva il passaggio verso il mercato i Rialto. Oggi il ponte, coperto da arcate, è attraversato ogni giorno da una moltitudine di turisti e venditori. È uno dei punti fotografici più famosi del mondo.

Il Ponte dei Sospiri però non è meno famoso. In molti pensano che il nome sia dovuto ai languidi sospiri degli innamorati che vi passano sotto mentre si giuravano amore eterno, ma sembra che i sospiri siano invece quelli dei condannati che venivano condotti nelle vicine carceri e, guardando per l’ultima volta la città, si lasciano prendere dallo sconforto.

Il Ponte della Costituzione, il più recente ponte di Venezia, è stato ideato e costruito dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Il Ponte, commissionato nel 1997, è stato aperto al pubblico nel 2008 e soltanto un anno dopo, ha avuto la definitiva approvazione tecnica.

Le Gallerie dell’Accademia a Venezia

Le Gallerie dell’Accademia, un complesso che unisce la chiesa di Santa Maria della Carità, il convento dei Canonici Lateranensi e la Scuola Grande di Santa Maria della Carità, ospitano la più ricca collezione di dipinti veneti in generale e veneziani in particolari, dal trecento bizantino e gotico agli artisti del Rinascimento.
Alcuni dei nomi degli artisti presenti sono Bellini, Carpaccio, Giorgione, Veronese, Tintoretto e Tiziano, Tiepolo e i grandi vedutisti settecenteschi Canaletto, Guardi, Bellotto, Longhi. Ci sono anche opere del Mantegna, di Piero della Francesca, Crivelli e tanti altri. Nel museo, inoltre, è ospitato anche l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci che però purtroppo viene esposto molto raramente perché la luce scolorirebbe l’inchiostro. Se siete interessati a vederlo, informatevi prima se è visibile o no.

La Basilica dei Frari a Venezia

Spesso i turisti erroneamente non visitano la Chiesa dei Frari. È una monumentale basilica lunga 102 metri, con 17 altari monumentali e una raccolta di opere degna dei migliori musei del mondo.

Vi sono seppelliti Antonio Canova e Tiziano, il musicista Monteverdi, molti dogi, condottieri e molte altre personalità di spicco veneziane. L’Assunta di Tiziano, nell’abside, è l’opera più importante della chiesa, insieme alla Pala Pesaro, sempre di Tiziano. Possiamo ammirare anche le opere di Bellini (Trittico dei Frari e Madonna in trono) e la Deposizione di Frangipane. Da visitare assolutamente è anche il Coro in legno.
Quando sarete dentro la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari lasciatevi affascinare dalla luce, dalla potenza monumentale e dalla disposizione delle opere poste come in un museo che danno una sensazione complessiva di maestosità.

La Scuola Grande di San Rocco a Venezia

scuola grande san rocco venezia
fonte foto:aclivenezia.it

Assolutamente da non perdere, la Scuola di San Rocco è considerata da molti come la Cappella Sistina di Venezia, perché Tintoretto nella pittura della Sala dell’Albergo è riuscito a mettere tutta la sua maestria.

Precedentemente la Scuola Grande di San Rocco era la sede di una Confraternita di veneziani benestanti, dediti ad opere benefiche. Prende il nome dal Corpo di San Rocco, custodito al suo interno. Nel 1564 la Confraternita affida appunto a Tintoretto il compito di decorare la Scuola. Nei 24 anni di lavori, l’artista e i suoi allievi realizzano un ciclo di grandi tele, sia nella Sala Terrena che in quella dell’Albergo. Le opere raccontano episodi biblici e della vita di Cristo in un percorso pittorico eccezionale, che quasi stordisce per la grandezza e il numero delle opere dipinte.

Museo Peggy Guggenheim a Venezia

Peggy Guggenheim
Peggy Guggenheim

La collezione Peggy Guggenheim è la più prestigiosa raccolta italiana dedicata all’arte europea ed americana della prima metà del 1900. Si trova nel Palazzo Venier dei Leoni, (nell’unico palazzo incompleto di Venezia) comprato dalla Guggenheim per realizzare il più grande museo sull’arte moderna degli anni ’50.

Peggy nella sua vita ha avuto come unico obbiettivo quello di realizzare un museo che valorizzasse le opere delle avanguardie di tutto il mondo. Negli anni del conflitto mondiale, la Guggenheim ha continuato a girare per l’Europa, incurante dei pericoli, alla ricerca delle opere da inserire nella sua ricercata collezione.

In questo museo troverete i capolavori degli artisti del periodo, tra i quali Pollock, de Chirico, Picasso, Kandinsky, Brancusi e Duchamp.

Da vedere è pure la Collezione Gianni Mattioli, molto interessante perché ricca di grandi opere di artisti del Novecento, in cui spiccano i nomi dei più grandi artisti del Futurismo italiano, Sironi, Carrà, Soffici, Rosai. Troviamo anche alcuni quadri di Morandi e un bellissimo ritratto di Modigliani.

Il Carnevale di Venezia

carnevale di venezia
carnevale di venezia

Se vi trovate a passare da Venezia nel periodo di carnevale, non perdevi assolutamente la meravigliosa festa che fanno lì. Si tratta di uno dei carnevali più conosciuti e apprezzati del mondo.
Le sue origini sono antichissime: la prima testimonianza risale ad un documento del Doge Vitale Falier del 1094. La particolarità delle maschere e dei costumi garantiva l’anonimato che permetteva quindi una sorta di livellamento di tutte le estrazioni sociali.

L’attuale Carnevale di Venezia è diventato un grande e spettacolare evento turistico, che richiama migliaia di visitatori da tutte le parti del mondo, che arrivano in città per partecipare a questa festa considerata unica per storia, atmosfere e maschere.

I giorni tradizionalmente più importanti del Carnevale veneziano sono il Giovedì grasso e il Martedì grasso, anche se le maggiori affluenze si registrano sicuramente durante i fine settimana dell’evento.

Cosa mangiare a Venezia

Venezia, con la sua cultura marinara e le sue antiche tradizioni, dà luogo a nuovi sapori e piatti originali.

I banconi dei “bacari”, ovvero le osterie, sono un vero trionfo sia per gli occhi che per il palato. Quando vi ci troverete davanti, dovrete scegliere tra i vari “cicchetti”, tipici antipasti veneziani da assaporare però con un “ombra de vin”. Non vi resta che scegliere quello che preferite tra verdure, granchio, soppressa con polenta o mezzo uovo con acciughe.
Continuate poi con i primi piatti, provate il celebre risi e bisi, (conosciuto come risotto con i piselli e la cipolla abbondante), che veniva mangiato dai Dogi il 25 aprile, in onore del Santo patrono della città. Particolarmente prelibati sono anche gli spaghetti con le vongole o con il nero di seppia, ovviamente il pesce è rigorosamente locale. Da provare assolutamente è anche la pasta e fagioli, che troverete sia nelle case che nelle osterie di tutta Venezia. Come secondi piatti lagunari particolarmente particolari e buoni vi consigliamo, solo per stomaci forti, il fegato alla veneziana, ricco di cipolla con cui è condito, accompagnato da un assaggio di “castrature“, i carciofi tipici coltivati nelle isole della Laguna.

Dove dormire a Venezia

La maggior parte dei turisti che arrivano ogni anno a visitare Venezia, non si ferma a dormire, ma visita la città facendo toccata e fuga in giornata.
A Venezia può essere molto difficile trovare un posto per dormire, soprattutto a primavera e durante il Carnevale. Tenete comunque in conto di spendere molto e non aspettatevi stanze extralusso, perché qui gli albergatori sanno che si è disposti a pagare molto pur di visitare Venezia. Un normale hotel 3 stelle può costare anche 150 euro a notte. Gli hotel e i B&B più economici si trovano a Mestre, poco distante da Venezia, ma perfettamente collegata, anche con i principali monumenti. Questa è sicuramente la soluzione meno romantica ma di certo la più conveniente.

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