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Cosa fare vedere e mangiare a Roma in 1, 2, 3 giorni o nel weekend!

Come descrivere Roma in poche righe? Come scegliere cosa vedere in una città piena di meravigliosi monumenti, fontane, piazze, statue, musei e opere d’arte di ogni genere? È difficile pensare che questa meravigliosa città sia nata da un piccolo insediamento di pastori sul colle Palatino (secondo la trazione il 21 aprile del 753 a.C.) e da una lupa che ha allattato due bambini (Romolo e Remo) come fossero suoi cuccioli.

L’unica cosa certa è che Roma è invasa ogni giorno da milioni di turisti che rimangono ammaliati dal fascino di questa città. Roma infatti ha un fascino che la rende una città unica al mondo. Cercheremo di indicarvi alcune cose che assolutamente meritano una visita durante una vacanza a Roma.

Cosa vedere a Roma

Di seguito alcune meraviglie che è necessario vedere se vi recate in vacanza a Roma per 1, 2, 3 giorni o per il weekend.

Il Colosseo a Roma

colosseo roma
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Tra le prime cose che vi consigliamo di vedere a Roma, c’è senza ombra di dubbio il Colosseo. Fu inaugurato come Anfiteatro Flavio, chiamato Colosseo più avanti, probabilmente per via dell’enorme statua conosciuta con il nome di “Colosso del Dio Sole”, posta nelle vicinanze e che aveva le sembianze di Nerone.

La sua costruzione fu voluta dall’imperatore Vespasiano (fondatore della dinastia dei Flavi). Gli antichi romani assistevano al suo interno a lotte tra gladiatori e animali feroci oppure alle simulazioni di battaglie navali. Tito, il figlio successore di Vespasiano, aggiunse due ordini di posti alla struttura principale e per festeggiare l’opera (80 d.C.) indisse ben cento giorni di giochi.

Il Colosseo impone la sua maestosa presenza al centro della città. Intorno troverete molti “centurioni” (simpatici personaggi vestiti con il tipico abbigliamento dei combattenti romani), tra una battuta in romanaccio e una fotografia, sono entrati a far parte anch’essi della tradizione.

Resterete affascinati dal Colosseo, specialmente la sera, con tutte le luci accese. Se è vero che quando cadrà il Colosseo, cadrà Roma e insieme a lei il mondo intero, speriamo vivamente che la costruzione regga ancora per un bel po’.

Il Pantheon di Roma

Pantheon roma
Pantheon roma

Il Pantheon sorge, secondo la leggenda, nel punto in cui Romolo, alla sua morte, fu afferrato e portato in cielo da un’aquila. Con la sua cupola e il colonnato, il Pantheon è uno dei monumenti romani più visitato.

Il tempio è dedicato a tutte le divinità (Pan- tutti  Theon- divinità), costruito dall’imperatore Adriano tra il 118 e il 125 d.C. in sostituzione di un precedente tempio di Marco Agrippa consacrato a Marte e a Venere. Nel 609, il tempio romano fu convertito in basilica cristiana con il nome di Santa Maria ad Martyres.

Nel 1870 ha assunto il ruolo di sacrario dei re d’Italia, infatti vi troviamento le tombe di Vittorio Emanuele II, Umberto I e Margherita di Savoia, oltre a quella di Raffaello Sanzio.
La caratteristica principale è la grande cupola emisferica del diametro di 43,3 m pari all’altezza dal pavimento, sulla cui sommità vi è la grande – ed unica – apertura (9 m.), l’oculus (occhio).

Da questo foro proviene la luce (e l’acqua quando piove, che però defluisce rapidamente). Quando piove, l’apertura crea un “effetto camino”, cioè una corrente d’aria in salita che porta alla frantumazione delle gocce d’acqua. Così, anche quando la pioggia fuori è battente, la sensazione è che all’interno piova meno. Il Pantheon merita sicuramente una visita.

I Musei Vaticani di Roma

musei vaticani roma
musei vaticani roma

I Musei Vaticani sono nati dal mecenatismo dei papi che per secoli raccolsero e commissionarono opere straordinarie. Sono considerati fra i più bei complessi museali al mondo (13 musei, l’uno diverso dall’altro) e racchiudono una delle più belle collezioni d’arte del pianeta. Possiamo ammirare le pregiatissime opere dell’antichità greca e romana (il Lacoonte, l’Apoxyomenos, l’Apollo del Belvedere), dell’arte egiziana (mummie) ed etrusca (Marte di Todi).

La piccola Pinacoteca custodisce una collezione di dipinti che va dal XII al XIX secolo, con opere di Raffaello, Caravaggio e Leonardo da Vinci.

Girando per i Musei, incontrerete anche alcune sale affrescate, come l’Appartamento Borgia affrescato dal Pinturicchio intorno al 1490, le Stanze di Raffaello, ovvero le quattro sale utilizzate da papa Giulio II come propria residenza decorate da Raffaello e la famosa Cappella Sistina (dal nome del suo fondatore, papa Sisto IV) che Michelangelo ha reso uno dei tesori artistici più apprezzati e celebrati al mondo (visitato da circa 20.000 visitatori al giorno).

Gli affreschi della Creazione (sulla volta) e del Giudizio Universale (sulla parete dell’altare), sono considerati fra i più grandi ed intensi capolavori pittorici della storia dell’arte mondiale. I Musei Vaticani meritano senza ombra di dubbio una visita, resterete affascinati da tanta bellezza.

Fontana di Trevi a Roma

fontana di trevi
fontana di trevi

Se avete qualche desiderio, non esitate a lanciare una monetina nella Fontana di Trevi, così la tradizione vuole che si realizzi. Progettata dall’architetto Nicolò Salvi, la Fontana riceve le acque dell’acquedotto Vergine dai tempi di Augusto.

La bellezza della costruzione lascia davvero senza fiato per la sua imponenza. Notate un particolare che, si dice fu realizzato semplicemente per ripicca: sulla destra della Fontana di Trevi si trova un vaso di travertino, detto “Asso di coppe” che secondo la leggenda fu messo lì da Salvi stesso per coprire la visuale dalla bottega di un barbiere che criticava continuamente il suo lavoro durante la costruzione.

Guardando la fontana notiamo riferimenti al mare, il barocco incontra il classicismo in una perfetta armonia. La Fontana di Trevi si vede spesso nei film perché è un set cinematografico molto amato, teatro di manifestazioni e palcoscenico di grandi feste. Soltanto Anita Ekberg ne “La dolce vita“, ha avuto il permesso di farsi il bagno nella fontana. Non ci provate pure voi, altrimenti sarete costretti a fare i conti con le forze dell’ordine che, vi garantiamo, non la prenderanno per niente bene.

Piazza Navona a Roma

piazza navona roma
piazza navona roma

Piazza Navona è una delle piazze più frequentate, sia dai romani che dai turisti, il luogo ideale dove intrattenersi a chiacchierare, stando comodamente seduti al tavolino di un bar ammirando la bellezza delle sculture e delle architetture barocche. Questa piazza diventa un bellissimo spettacolo soprattutto durante il periodo natalizio, quando si riempie di caratteristiche bancarelle.

Piazza Navona sorge nel luogo dell’antico stadio di Domiziano (da qui la sua forma ovale), voluto dall’imperatore per ospitare le gare di atletica, infatti fino al XIX secolo, nella piazza furono organizzati spettacoli ludici e sportivi. Nel mese di agosto la piazza veniva allagata chiudendo gli scarichi delle fontane, per offrire un po’ di frescura ai romani.

Qui spicca la Fontana dei Quattro Fiumi, di Bernini (1651). I 4 fiumi sono il Gange, il Danubio, il Rio della Plata e il Nilo, rappresentati da quattro giganti disposti su una roccia piramidale dalla quale si eleva un obelisco romano. Nella piazza troviamo pure la chiesa di Sant’Agnese in Agone dalla facciata concava, progettata da Borromini per dare risalto alla cupola.

Ci sono anche la Fontana di Nettuno o dei Calderari, all’estremità settentrionale, e la Fontana del Moro che fronteggia Palazzo Pamphilj (a sud della piazza), disegnate da Giacomo della Porta.

La Basilica di San Pietro a Roma

basilica di san pietro
basilica di san pietro

La Basilica di San Pietro, situata nella Città del Vaticano, non è tuttavia la cattedrale di Roma, perché tale titolo spetta alla Basilica di San Giovanni in Laterano.

In quanto Cappella pontificia, posta in adiacenza del Palazzo Apostolico, la basilica di San Pietro è la sede delle principali manifestazioni del culto cattolico. È infatti il cuore della Chiesa cattolica e sorge dove nel 324 Costantino fece costruire un santuario in onore del Primo Apostolo, che lì fu crocifisso e sepolto.

Nel 1506, papa Giulio II incaricò Donato Bramante di progettare la costruzione della Basilica, quindi insieme a Michelangelo e Giacomo della Porta furono alcuni degli architetti che parteciparono alla costruzione di San Pietro, negli oltre cento anni impiegati per completare la grandiosa opera.

I maggiori artisti del Rinascimento romano e del barocco hanno lasciato lì capolavori di straordinaria bellezza, come la Pietà di Michelangelo, la Cattedra di S. Pietro, il monumento di Urbano VIII e il sontuoso Baldacchino del Bernini.
Con la cupola di Michelangelo e la monumentale facciata, la Basilica di San Pietro domina lo spettacolare portico a colonnato di piazza San Pietro, capolavoro architettonico del Bernini. È oggi la chiesa più grande del mondo (22.000 mq di superficie).

È un luogo grandioso, imperdibile per pellegrini e visitatori che arrivano da ogni parte del mondo per vedere tale meraviglia.

Villa e Galleria Borghese a Roma

villa borghese roma
villa borghese roma

Il parco di Villa Borghese è il “cuore” verde di Roma. Progettato nel 1605 per il cardinale Scipione Borghese (nipote prediletto di papa Paolo V), rimaneggiato nel corso dei secoli dai suoi successori, acquistato dallo Stato agli inizi del Novecento, questo grande parco pubblico è tutt’oggi, un autentico giardino delle delizie.
Passeggiando per il parco (di 6 km di circonferenza) incontreremo statue neoclassiche, costruzioni esotiche, un laghetto artificiale, un’uccelliera, numerose fontane, giardini e boschetti, uno zoo (il Bioparco), un anfiteatro (Piazza di Siena) ed alcuni musei.

La più famosa è la Galleria Borghese, ospitata nell’omonima villa secentesca (nota come Casino Borghese), è stata concepita per custodire la magnifica collezione privata Borghese, costituita inizialmente da Scipione, al quale si deve il nucleo più importante della stessa. La villa è divisa in due sezioni: la raccolta di sculture (Museo) al pianterreno, tra le quali si possono ammirare alcuni capolavori del Bernini (“Ratto di Proserpina”, “Apollo e Dafne”) e la famosa Paolina Borghese raffigurata dal Canova; e la pinacoteca (Galleria) al primo piano, che comprende opere di grandi maestri della pittura come Tiziano, Antonello da Messina, Raffaello, Perugino, Caravaggio e Rubens.

Piazza di Spagna e Trinità dei Monti a Roma

piazza di spagna roma
piazza di spagna roma

Piazza di Spagna è una tappa obbligatoria durante una vacanza a Roma. Spesso scenario di sfilate di alta moda e celebre protagonista di numerosi film, la piazza insieme alla scalinata di 135 gradini di Trinità dei Monti è conosciuta e amata in tutto il mondo.

Tanti personaggi storici sono passati di qui, come Giuseppe Balsamo (Cagliostro), noto alchimista ed esoterista, che alloggiava in una delle locande adiacenti alla piazza. Si narra che il suo arresto avvenne proprio in piazza e che il fantasma della moglie si aggiri ancora in questa zona, perché fu proprio lei a denunciare il marito al Sant’Uffizio (la congregazione della sacra romana e universale Inquisizione).

Quando vi siederete insieme a migliaia di turisti sulle scale, anche se non si può, respirate un po’ di quella bella atmosfera (più rassicurante oggi). Se visitate Roma durante la stagione calda, usate la Barcaccia (la fontana che si trova al centro della piazza) per rinfrescarvi un po’.

Cosa mangiare a Roma

La cucina romana è popolare, semplice ma saporitua, genuina ma abbastanza sostanziosa ed è rimasta inalterata nei secoli. È una cucina che si basa sull’uso di erbe aromatiche, di avanzi e frattaglie, di strutto, olio e battuto a base di lardo, guanciale, ventresca e grasso di prosciutto.

Assolutamente da provare sono i primi bucatini all’amatriciana (la ricetta originaria nasce ad Amatrice, una città del Lazio, dove la pasta con guanciale e pecorino, erano il piatto tipico dei pastori e dei montanari dell’Appenino centrale), la cacio e pepe, la carbonara (realizzata in principio con le razioni di cibo degli alleati durante la Seconda Guerra Mondiale).

Come secondi da provare sono i saltimbocca, la trippa, l’abbacchio alla romana, la coda alla vaccinara, il fritto misto di carne, la porchetta della vicina Ariccia e come contorno i carciofi alla romana o alla giudia, la cicoria e le puntarelle.

Se tutto questo ancora non vi è bastato, provate anche il maritozzo con la panna!
Se invece visitate Roma durante la stagione calda, fermatevi dai venditori ambulanti in giro per la città e provate la grattachecca, è una bevanda rinfrescante tipica fatta con ghiaccio grattato a neve al quale vengono aggiunti uno o più sciroppi (amarena, tamarindo, menta, orzata, cocco, limone…) o succhi di frutta.

Dove dormire a Roma

A Roma il turismo o qualche evento, qualche concerto o manifestazione, fanno sì che la città sia perennemente invasa da turisti o scolaresche. Quindi trovare un posto a dormire economico è molto difficile. Sicuramente Roma è ricca di posti letto, quindi un posto si troverà sempre, ma se riuscite però a prenotare in anticipo, risparmierete molto e magari avrete più possibilità di scelta.

Ovviamente alloggiare nel centro storico richiede una spesa elevata o una capacità di adattamento ad hotel piccoli, senza colazione o servizio. Molte più possibilità arrivano dagli hotel appena fuori il centro nei quartieri più periferici. Il prezzo medio di un hotel 3 stelle a notte parte da 80 €.

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