Cosa fare, vedere e mangiare a Praga

Praga è una città magica d’ Europa, è un centro culturale e turistico di fama mondiale. Posta al centro dell’Europa, si sviluppa su nove colli ed il fiume Moldava la divide in due. È una bellissima città che merita assolutamente che vi trascorriate qualche giorno in visita. Possiede una delle architetture più variegate al mondo, dall’art nouveau al barocco, al cubismo, dal gotico al neoclassico e all’ultramoderno.

La sua storia è ricca di leggende grandi e piccole, a cominciare dal nome, Praha che vuol dire “soglia” e ricorda la nascita della città voluta dalla principessa Libuše, donna di grande bellezza e saggezza, alla quale sono attribuiti poteri magici. La soglia era quella di una casa in costruzione, dove oggi sorge il Castello di Praga.

Si narra inoltre del Rabbino Loew e del suo Golem, un terribile mostro di argilla creato per difendere gli ebrei di Praga dalle persecuzioni. Poi c’è la leggenda delle statue del Ponte Carlo (uno dei più importanti monumenti dell’architettura medievale in Boemia) e dei Bambini di Kampa.

Ma Praga non è solo magia, offre anche tanti altri motivi per visitarla perché è una città accogliente e sicura, con magnifici monumenti ricchi di storia e bellezza, avvenimenti culturali e una vita notturna che non conosce sosta.

È possibile visitare i luoghi legati a Franz Kafka, oppure passeggiare per la Città Vecchia, per Malá Strana, visitare il Castello di Praga, il Vicolo d’Oro e la Cattedrale di San Vito (dove sono conservate le reliquie più importanti della Chiesa cattolica boema, dei santi Vito, Venceslao, Sigismondo e Giovanni Nepomuceno, che è patrono della Boemia) e il vecchio cimitero ebraico.  Il suo centro storico è stato incluso nel 1992 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Cosa vedere a Praga

Di seguito alcune meraviglie che è necessario vedere se vi recate in vacanza a Praga per 1, 2, 3 giorni o per il weekend.

Il Castello di Praga

castello di praga
castello di praga

Chi ha letto Franz Kafka, riconoscerà sicuramente il Castello di Praga come presenza inquietante di quasi tutti i romanzi del grande scrittore.

Il Castello è il simbolo del potere della città, troneggia su Praga minaccioso e inaccessibile. Situato su uno dei colli, la sua costruzione risale al IX secolo e fu il primo nucleo abitato della città. Dal 1918 è la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Ceca. Con i suoi quasi 70.000 metri quadrati è il più grande castello a corpo unico del mondo.

Lunghe strade ripide, splendide ma faticose, conducono alla scoperta di questo luogo in cui da secoli si intersecano storia e leggenda, sacro e profano.

Il Castello si trova nel quartiere di Hradčany e al suo interno la Cattedrale di San Vito, simbolo della religiosità ceca, costruita nello stile della cattedrali gotiche francesi, convive con il Vicolo D’Oro, dove gli alchimisti voluti da Rodolfo II, tra le casette variopinte, cercavano la Pietra Filosofale, l’elisir di lunga vita e la formula magica per trasformare i metalli in oro.

Il Vicolo D’Oro è una celebre stradina di Praga molto ricercata dai turisti. Inizialmente le casette presenti in questa via furono create per ospitare le guardie dell’imperatore Rodolfo II d’Asburgo. In seguito furono case, per un breve periodo, anche di famosi scrittori, quali Franz Kafka e Jaroslav Seifert. La via deve il proprio nome agli orafi che la abitarono.

Malá Strana a Praga

mala strana quartiere di praga
mala strana quartiere di praga. fonte foto:10cose.it

Malá Strana in ceco significa “Piccolo lato” (spesso chiamato anche Piccolo Quartiere) ed è il nome con cui si identifica la parte di Praga rispetto alla vicina Nove Mesto, che è la Città Nuova.

Nata nel XIII secolo, fu distrutta nel 1541 da un incendio e fu ricostruita da architetti e artisti italiani, che le diedero l’aspetto barocco e rinascimentale che ancora oggi troviamo, perché, per fortuna, uomini e natura non hanno modificato nulla.
Il quartiere è un gioiello, ricco di piazzette, splendidi palazzi e angoli romantici. Il suo centro è la piazza su cui si affaccia la Chiesa di San Nicola. La chiesa divide Malá Strana in due e su tutto il quartiere troneggia la sagoma imponente del vicino Castello.

Fa parte del quartiere anche l’isola di Kampa, sulla quale sono visibili i resti di vecchi mulini ad acqua.

La Città Vecchia di Praga

citta vecchia praga
citta vecchia praga fonte foto:prague.fm

Un altro grande quartiere storico di Praga è Stare Mesto, che significa Città Vecchia. Merita una visita il centro del quartiere, che è la Piazza della Città Vecchia che da sempre è lo scenario degli avvenimenti più importanti di Praga: dalle incoronazioni dei sovrani alle esecuzioni dei condannati.

Inizialmente era la sede del mercato. Sulla piazza si affacciano numerosi edifici importanti: quali la Chiesa di San Nicola (a Praga ce ne sono due!), Palazzo Kinský, il Municipio con il suo famoso Orologio Astronomico (che ogni ora dà “vita” alle statuette dei personaggi religiosi e civili che si inseguono in un antico rituale), la Chiesa di Santa Maria di Týn (con le sue guglie gotiche), oltre a numerose case romaniche e gotiche, con suggestive decorazioni (come la Casa alla campana di pietra in stile gotico).

La sovrapposizione di stili architettonici della piazza rappresenta la sua storia travagliata, anche se l’aspetto complessivo è sempre equilibrato.

La Cattedrale di San Vito a Praga

cattedrale san vito praga
cattedrale san vito praga

Tra le mura del Castello di Praga si erge la splendida Cattedrale di San Vito in stile gotico, una delle più grandi d’Europa, che è diventata il simbolo della città.

Saltano subito all’occhio le guglie appuntite della Cattedrale che sono in contrasto con il barocco del quartiere basso. La Cattedrale è lunga 124 metri, larga 60 e alta 33 metri.

Sul luogo dove oggi sorge la chiesa, nel corso dei secoli, si sono sovrapposte varie chiese, la prima nel X secolo era rotonda a ferro di cavallo, la seconda costruita nell’XI secolo era in stile romanico e infine nel XIV secolo Carlo IV volle costruire la Cattedrale di San Vito in stile gotico.

L’interno è splendido ed uniforme. Nel corso dei secoli al suo interno si celebrarono una trentina di incoronazioni di re e principi. Durante una visita a Praga, è d’obbligo visitare anche la Cappella di San Venceslao, la cripta sotterranea con i sepolcri dei re boemi e il tesoro con i gioielli per l’incoronazione dei sovrani.

Lo Josefov, il quartiere Ebraico di Praga

quartiere ebrico Josefov
quartiere ebrico Josefov.fonte foto:vivipraga.it

Il quartiere Josefov è uno dei più antichi della città. Prende il nome da Giuseppe II che alla fine del XVIII secolo abolì le misure discriminatorie nei confronti degli ebrei.

Le tombe disordinate del cimitero ebraico sono forse lo spettacolo più emozionante e caratteristico di tutta Praga e raccontano la storia dello Josefov, a pochi passi dalla Piazza della Città Vecchia, in cui gli ebrei della città hanno vissuto dal 900 al 1708. È stato per secoli l’unico luogo nel quale gli ebrei praghesi hanno potuto seppellire i propri defunti.

Hanno imparato a sfruttare ogni minimo spazio perché costretti a vivere in pochi chilometri quadrati, creando una specie di labirinto in cui case private, negozi e laboratori si confondevano.

Nel vecchio cimitero è sepolto il rabbino Low (che ha vissuto nel quartiere con il suo leggendario Golem), mentre la tomba di Franz Kafka è nel nuovo cimitero ebraico della città, costruito nel 1787 dopo la chiusura del vecchio.

Non perdete il ghetto ebraico, anche se avete poco tempo per visitare Praga.

La Casa Danzante a Praga

casa danzante praga
casa danzante praga. fonte foto: praga.info

Durante una visita a Praga non si può assolutamente perdere la Casa danzante, un particolare e straordinario edifico per uffici, dedicato alla grande coppia del ballo formata da Ginger Rogers e Fred Astaire. Inizialmente fu infatti chiamato Fred e Ginger.

Fu costruito sulla riva della Moldava dal 1992 al 1996, progettato e realizzato dall’architetto F.O Gerhy (lo stesso del Museo Guggenheim di Bilbao), è formato da due palazzi con uno stile tra il Neobarocco, il Neogotico e l’Art Nouveau e ricorda appunto una coppia di danzatori.

Uno dei palazzi si protende verso l’altro, che immobile aspetta l’abbraccio dell’altro. All’ultimo piano c’è un ristorante francese da cui si gode una splendida vista sulla Moldava. Nonostante la particolarità e la modernità dell’edificio, quello che colpisce è la perfetta integrazione del palazzo con quelli circostanti, quasi tutti dell’ottocento.

Cosa mangiare a Praga

La cucina di Praga predilige i piatti di carne, soprattutto maiale e agnello. Molto usati sono gli odori come aglio, cumino, maggiorana e pimento.

Questi piatti solitamente sono accompagnati da salse e dai tipici knedliky (gnocchi di pane lievitati), mentre gli arrosti prediligono il purè di patate, i crauti o la pasta, prevalentemente tagliatelle o pasta di forma quadrata (fleky).

Le lunghe passeggiate per visitare la città sicuramente vi apriranno l’appetito, allora non lasciatevi scappare i ristoranti (Restaurace), le osterie (hostinec) e le birrerie (pivnice) che costellano le strade del centro storico.

Come dolce, dovrete provare la crepe (palacinky) con marmellata, cioccolato o fragole vendute agli angoli delle strade. Tutto rigorosamente accompagnato dalla birra artigianale o vino, molto amato e qui prodotto fin dall’antichità, ma il colpo finale di solito arriva con un bicchierino di slivovice, (liquore alle prugne) o di Becherovka, un amaro d’erbe.

Uscire la sera a Praga

Il centro di Praga è molto vivo e anche la sera il divertimento è assicurato. In poche centinaia di metri si concentrano numerosi pub, ristoranti, jazz club e alcune delle discoteche più grandi e belle d’Europa.

Nella zona di Mala Strana respiriamo una atmosfera più intima e rilassata, ma nella zona di Ponte Carlo e nella Città Vecchia si fa tardi nelle discoteche e nei club. Quattro sono le discoteche più importanti della città, il Duplex, a Piazza Venceslao; la Karlovy Lázne, la più grande discoteca dell’Europa centrale, vicino Ponte Carlo; il Klub Lávkam in Piazza della Città Vecchia e il Lucerna Music Bar, frequentato prevalentemente da giovani locali.

Cosa comprare a Praga

A Praga non potete perdervi il cristallo di Boemia e se avete qualche soldino da spendere, dovreste portarvene a casa un pezzo. Ha una tradizione secolare, ma il costo è adeguato alla reputazione. Ne potrete trovare di tutte le forme e colori, da quelli che riproducono le cristallerie dell’epoca di Rodolfo IV a forme molto più moderne.

Se invece cercate dei souvenir cechi più economici, fanno al caso vostro le marionette e i giocattoli in legno artigianali. Li potete trovare in bella mostra specialmente nei negozi di Mala Strana e nel Vicolo d’Oro nel Castello.
Se invece desiderate tornare a casa con un ricordo della cucina praghese, cercate i Spa Wafer, qualche buona birra artigianale. Il regalo per eccellenza, però, è una bottiglia dell’amaro Becherovka o del liquore Slivovice.

Dove dormire a Praga

Praga ha fortunatamente prezzi ancora abbastanza bassi per dormire e ha inoltre un’ottima offerta di Hotel, appartamenti, B&B ed ostelli.

Malá Strana, la zona del Castello e la Città Vecchia sono i quartieri migliori in cui dormire a Praga (la zona è chiamata “zona 1”).

Ovviamente nella zona 1 spenderete un po’ di più rispetto alla periferia, ma avrete il vantaggio di essere sicuri, tranquilli e di ridurre al minimo l’uso di mezzi pubblici. I costi per notte vanno dai 35 ai 120 euro (in un hotel 3 stelle).

Se non avete problemi a condividere la privacy, date un’occhiata anche agli ostelli e alle camere condivise, sono molto economiche, ma belle.