Cosa fare, vedere e mangiare a Parigi

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Cosa fare vedere e mangiare a Parigi in 1, 2, 3 giorni o nel weekend!

Parigi è una città splendida, merita di essere visitata almeno una volta nella vita. È considerata la città degli innamorati, ma non solo, offre molto, tra musei, monumenti, chiese, quartieri caratteristici, cibo e tanto altro.

Certo, alcuni posti a Parigi sono irrimediabilmente romantici, come Montmartre vista da una mansarda oppure le luci soffuse dei localini del Quartiere Latino tra i parigini oppure ancora le piazzette e gli angoli del quartiere Marais oppure Ville Lumière. Potete fare un giro della Senna in battello, che consente un’affascinante esplorazione della città e del fiume.

A Parigi anche il cibo vi stupirà! Se non vi fermate ai locali per turisti, scoprirete il meglio della cucina francese che non si limita a croissant, formaggi e salsine varie.

Cosa vedere a Parigi

Di seguito alcune meraviglie che è necessario vedere se vi recate in vacanza a Parigi per 1, 2, 3 giorni o per il weekend.

Montmartre a Parigi

moulin rouge montmartre
moulin rouge montmartre

Nel 1800 il quartiere di Montmartre (Monte dei Martiri o Monte di Marte) era considerato maledetto perché era scelto dagli artisti squattrinati in cerca di fortuna e dai borghesi annoiati amanti delle prostitute e del Moulin Rouge.

Era un quartiere sfacciato, una città nella città, scelto come casa da Picasso, Van Gogh e Modigliani.
Diventò una zona popolare atta al divertimento. Rappresenta il punto più alto di Parigi e sulla sua sommità c’è la Basilica del Sacro Cuore ed è stato la culla della vita Bohème durante la Belle Époque. Oggi Montmartre è un quartiere molto amato, dove la folla di turisti rende difficile anche muoversi, possiede comunque ancora un fascino particolare tutto da vivere.

Basilica del Sacro Cuore di Parigi

basilica sacro cuore parigi
basilica sacro cuore parigi

La Basilica del Sacro Cuore di Parigi fu costruita con pietra calcarea, che ha la caratteristica di non trattenere polvere e smog, così dopo ogni pioggia risulta ancora più splendente. Fu costruita nel 1873 nella sommità del quartiere di Montmartre, che allora era ancora poco più di un villaggio.

La decisione di costruire la basilica venne presa subito dopo la sconfitta francese nella guerra franco-prussiana, per donare alla nazione la fiducia e l’ottimismo necessari ad una nuova rinascita. Dopo l’inaugurazione, inizialmente venne snobbata dagli abitanti di Montmartre che continuarono ad andare a messa alla Chiesa di Saint Pierre, una delle più antiche di Parigi.

Il Museo D’Orsay a Parigi

musee orsay parigi
musee orsay parigi

Il Museo d’Orsay ha un fascino antico e prezioso, nel cuore di Parigi, lungo la Senna. La struttura e l’architettura del Museo sono assolutamente moderne, ma osservando il complesso da determinati punti, ci si ritroverà sorpresi di scorgere lo scheletro appena accennato della vecchia stazione.

Infatti il luogo in cui sorge era prima la vecchia stazione d’Orsay, trasformata in occasione dell’esposizione Universale di Parigi del 1900.

Le opere d’arte presenti incantano gli occhi, gareggiando sempre per bellezza e quantità di opere con il vicino Louvre. I prati di Manet e i papaveri di Monet, l’autoritratto di Van Gogh e le splendide ragazze tahitiane di Gauguin, questi sono solo alcuni dei gioielli presenti e li troverete insieme a migliaia di altre bellissime opere d’arte.

Il Louvre di Parigi

louvre
louvre

Il Louvre è uno dei più celebri musei del mondo ed uno con il più alto numero di visitatori. Il museo ha preso il nome dal palazzo che lo ospita, originariamente una fortezza, costruita alla fine del XII secolo.

Negli anni ottanta si propose un rinnovamento dell’intera area e in questa occasione venne progettata una piramide di vetro e acciaio, posizionata in maniera da illuminare un grande atrio sotterraneo che avrebbe funto da nuovo ingresso principale al museo, oltre al Carrousel du Louvre che è una vera e propria città sotterranea con bar, negozi, auditorium, servizi, libreria e un sala per le esposizione temporanea.

Trovate le bellezze dell’arte egizia, greca, romana e altre; le opere di Antonello da Messina, Botticelli, Michelangelo, Canova, Leonardo, Caravaggio, Raffaello, Giotto, Tiziano, Cézanne, Degas, Delacroix, Bosch, van Eyck, Rembrandt, Velázquez e molti altri ancora.

Nel Louvre c’è di tutto e purtroppo non è possibile ammirare centinaia di capolavori in una sola giornata. Quindi vi consigliamo di decidere in anticipo quali opere e pianificare il giro che deciderete di fare. Vi consigliamo di dedicare solo uno sguardo veloce alla Gioconda perché è sempre attorniata da una miriade di turisti.

La Torre Eiffel di Parigi

tour eiffel paris
tour eiffel paris

La Torre Eiffel fu nella storia respinta, criticata e poi finalmente amata. Questa grande struttura in ferro, la cui punta sembra voler toccare le nuvole, oggi è il simbolo di Parigi. È costruita con ben 18.038 pezzi di metallo ed è stata ultimata il 31 marzo 1889.

Secondo i piani però doveva essere smantellata dopo soli due anni, invece per nostra fortuna è ancora lì. Mentre riceveva pesanti umiliazioni da parte degli intellettuali (c’è chi la definì “uno scheletro di torre“, chi “un lampadario assolutamente tragico” o ancora “un comignolo di plastica“), ben 2 milioni di persone la visitavano e attualmente con i suoi 6 milioni di visitatori l’anno, è il monumento più frequentato del mondo.

Una visita con foto sotto la Torre è un obbligo per chiunque visiti Parigi. Resterete sbalorditi dall’illuminazione notturna e dal gioco di luci che puntualmente parte i primi 10 minuti di ogni ora.

Il Quartiere Latino di Parigi

quartiere latino parigi
quartiere latino parigi

Il Quartiere Latino non è un vero quartiere, ma una zona che trae il suo nome dall’uso esclusivo del latino che si faceva nei corsi erogati dalle scuole e università medievali che vi hanno sede.

In questo quartiere c’è un’aria frizzante e non, come si potrebbe pensare dal nome, una moltitudine di localini spagnoli e portoghesi.

L’atmosfera è francese ed è ricco di locali e di cafè, aperti giorno e notte in ogni periodo dell’anno, straripanti di professori e studenti che, usciti dalle sobrie mura della Sorbona e delle altre istituzioni culturali, cercano distrazione e relax.

L’unica nota straniera la danno l’Istituto del Mondo Arabo e i ristoranti che vendono kebab in Piazza St. Michel.

Se volete fare una sosta dalle lunghe camminate che si fanno quando si visita una città, fermatevi nei giardini del Lussemburgo, giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Sul piccolo stagno al suo interno vengono effettuate regate di barche in miniatura. Il giardino contiene diverse sculture molto belle.

La Cattedrale di Notre-Dame a Parigi

notre dame parigi
notre dame parigi

Notre-Dame de Paris (il cui vero nome è cattedrale metropolitana di Nostra Signora), è il principale luogo di culto cattolico di Parigi. L’elegante e misteriosa signora di Parigi è il centro della Francia, perché proprio davanti al suo ingresso si trova il Punto Zero, ovvero la stella di bronzo dalla quale vengono calcolate tutte le distanze stradali della Francia.

La cattedrale, fin dalla sua fondazione, fu luogo di importanti eventi di rilevanza nazionale. Voluta dal Vescovo Sully per invidia nei confronti della Cattedrale di St. Denis, venne costruita rastrellando soldi in tutta Parigi. Notre Dame ha vissuto momenti bui e di splendore, per essere definitivamente salvata dal fascino di un romanzo: Notre-Dame de Paris di Hugo.

Il romanzo, che ruota intorno alla cattedrale e ai suoi personaggi, le ha restituito prestigio. Custodisce alcune delle reliquie più importanti della cristianità, tra cui un chiodo della croce di Gesù e la corona di spine. Indubbiamente merita una visita, anche se spesso c’è molta coda da fare per entrare.

La Reggia di Versailles a Parigi

reggia di versailles
reggia di versailles

La Reggia di Versailles fu un’antica e grandiosa residenza reale dei Borboni di Francia. È ad una ventina di km da Parigi, ma merita senza dubbio una visita. Se poi siete cresciuti guardando Lady Oscar, non potete proprio perdervela. Resterete affascinati dallo sfarzo e dalla regalità di questa reggia, uno dei palazzi più belli e più grandi al mondo.

Gioiello nato dai capricci di Luigi XIV, soprannominato il Re Sole, la Reggia di Versailles, diventa il riflesso della potenza di questo sovrano. Il Re si trasferì a Versailles perché a Parigi vedeva congiure dei nobili da ogni parte. Vista la sua scelta del nome, Re Sole, le stanze hanno il nome dei pianeti e gravitano attorno all’importante Salone di Apollo (Dio del Sole), non a caso la sua Camera del trono.

La Sainte-Chapelle di Parigi

Sainte-Chapelle parigi
Sainte-Chapelle parigi

Il cattolicissimo re Luigi IX per custodire un pezzo della Croce Santa, uno dei chiodi conficcati nella carne di Cristo e la sua Corona, ordinò la costruzione della meravigliosa Sainte-Chapelle, cappella palatina del medievale palazzo.

Queste reliquie (ancora però non riconosciute autentiche dalla Chiesa) sono attualmente conservate a Notre-Dame, ma la Cappella mantiene integro il suo fascino: è considerata l’espressione più autorevole dell’architettura gotica e il suo splendore lo si coglie già dall’esterno, ammirando le vetrate colorate.

Nella Sainte-Chapelle la parte bassa era il luogo di preghiera del popolo, mentre quella alta ospitava la famiglia reale e i nobili, che raggiungevano la Cappella attraverso un passaggio protetto che portava al Palazzo di Giustizia, allora sede reale.

Entrate ed ammirate la splendida luce che filtra attraverso i 600 mq di splendide vetrate colorate, la più importante testimonianza dell’arte vetraria del XIII secolo. Le scene raccontano diversi episodi della Bibbia, tra cui la Genesi, l’Esodo, la storia delle reliquie della Passione, il Libro dei Re e altro. Il grande rosone sul lato sud (9 metri di diametro), rappresenta invece l’Apocalisse.

Il Mercato delle pulci di St-Ouen a Parigi

Fate una passeggiata al mercato delle pulci di St-Ouen sia se siete appassionati di antiquariato sia se vi piace solo curiosare tra pezze colorate, oggetti strani, libri antichi e non. Si svolge tre giorni alla settimana: sabato, domenica e lunedì. Potete trovare di tutto, dalla patacca cinese con aria retrò a pezzi d’autore e di valore riconoscibili solo dagli esperti e capitati lì per caso. Potete essere fortunati e riuscire a trovare un prezioso e affascinante oggetto d’epoca e fare il grande affare.

Il mercato di Saint Ouen è diviso per sezioni: libri, mobili, vestiti, dischi. Anche se non andate alla ricerca del grande affare, sarete comunque contenti di aver respirato un po’ d’aria caotica, festosa e francese.

Cosa mangiare a Parigi

La cucina parigina è considerata una delle più buone al mondo. Cercate di non fermarvi nei locali tipici per turisti, perché rischierete di mangiare male e spendere tanto.

Al mattino i parigini amano gustare una ricca colazione a base di croissant e baguette (pane lungo) con burro e marmellata. Fermatevi a gustarla in un affollato bistrot.

I piatti tipici da non perdere assolutamente durante una vacanza a Parigi sono: Omelette, famosa frittata di uova farcita con formaggio; escargot, squisite e succulente lumache insaporite con burro e prezzemolo; soupe à l’oignon, zuppa di cipolle (ne vale la pena, è veramente buona); carne di anatra o oca; la carne è uno dei piatti più apprezzati della cucina francese; Foie Gras, fegato d’oca o d’anatra; crepes, con vari ripieni.
Da gustare sono gli innumerevoli formaggi, i più famosi sono il Beaufort, il Brie o il Roquefort. Da accompagnare rigorosamente a un ottimo vino francese.

Come dolci vi consigliamo di non lasciarvi scappare i macarons, meringa e crema. Solo un morso a questo piccolo pasticcino basta per creare dipendenza! Provate anche, se volete per colazione, il pains au chocolat, un semplice saccottino a base di pasta sfoglia con cioccolata all’interno.

Dove dormire a Parigi

Parigi è piena di hotel, appartamenti, b&b, stanze e in ogni quartiere della città. I costi non sono proprio bassi (a partire da 80 € per notte in hotel 2 o 3 stelle). Considerate, nella scelta del posto per dormire, che gli spostamenti possono richiedere anche molto tempo. È necessario quindi cercare un buon compromesso tra costi e la posizione dell’hotel.