Cosa fare, vedere e mangiare a Budapest

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Cosa fare vedere e mangiare a Budapest in 1, 2, 3 giorni o nel weekend!

Budapest per molti aspetti viene definita la “Parigi dell’Est“. Entrambe hanno un fiume che le divide in due e sul quale si affacciano imponenti castelli e bei palazzi, entrambe hanno una collina in città dalla quale godere di un panorama mozzafiato sulla città.
Nonostante queste analogie Budapest ha una propria identità, o forse in realtà anche più di una.

Infatti Budapest è nata nel 1873 dall’unione di tre città: Buda, Pest e Óbuda, separate dall’acqua, ma unite tra di loro dal Ponte delle Catene e da altri sette ponti. Pochi giorni bastano per godere della capitale ungherese e passare dalla Budapest romana a quella medievale con il Castello, navigando sul Danubio e un bel viaggio nel tempo nelle stazioni della metro, ancora ferme a 130 anni fa.

Cosa vedere a Budapest

Di seguito alcune meraviglie che è necessario vedere se vi recate in vacanza a Budapest per 1, 2, 3 giorni o per il weekend.

Il Quartiere di Buda a Budapest

Il quartiere di Buda, situato sulla riva destra del Danubio, è stato il primo nucleo della città di Budapest, infatti ancora oggi si identifica con la parte più vecchia dell’attuale città. Su questa collina e tra le mura del suo Castello vennero a rifugiarsi gli abitanti di Pest quando ormai gli attacchi dei mongoli divennero insostenibili.

Nacque una città bellissima, capace di confrontarsi con le vicine Praga e Vienna. Purtroppo però la storia la trasformò, perché prima i turchi la conquistarono (1541) e la trasformarono: le chiese divennero moschee e sorsero minareti e bagni turchi. Poi i bombardamenti e la ricostruzione per venire di nuovo abbattuta nel 1945. Dello splendore precedente purtroppo non rimase più molto. Fu infatti ricostruita mantenendo il vecchio aspetto. Oggi passeggiando tra le sue vie incontriamo il Palazzo Reale, la Chiesa di Mattia e alcuni scorci molto belli.
Sicuramente Buda merita una visita.

Il Quartiere Pest a Budapest

pest
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Mentre Buda è la parte antica e nobile della capitale ungherese, Pest è la parte moderna e innovativa. Mentre a Buda regna la tranquillità, Pest è disordinata e irrequieta.

Nella zona di Pest, con i negozietti degli stilisti e dei giovani artisti, esce fuori tutta l’anima creativa della città. Non ci sono grandi musei da visitare, però tra il Palazzo del Parlamento, il Duomo di Santo Stefano, la Grande Sinagoga e il Museo etnografico resterete affascinati da tanta bellezza. Non perdetevi la Casa del Terrore, usata sia dai nazisti che dai comunisti, come luogo di tortura.

Qui potrete anche godervi un po’ di shopping (viale Andrássy) che in un viaggio che si rispetti, non può mancare.

Il Museo di Belle Arti di Budapest

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fonte foto:placesonline.com

Il Museo delle Belle Arti di Budapest è considerato uno tra i musei d’arte più ricchi del mondo. Forse non ci si aspetta molto da un museo in un paese dell’est così martoriato nell’arco della sua storia, ma questo museo si può paragonare al Prado di Madrid o al Louvre di Parigi.

Nel Museo possiamo trovare i preziosi manufatti del mondo greco-romano, la collezione egizia, le sculture, le stampe e i disegni, la galleria dei Maestri antichi e quella dei maestri contemporanei, tra i quali Giotto, Tiepolo, Raffaello, Tiziano, Velázquez, Ribera, El Greco, Murillo, Goya, Pieter Bruegel il Vecchio, Rubens, Van Dyck, Rembrandt, Albrecht Dürer. Nella collezione dell’Ottocento e Novecento invece ci sono opere di tutti i maggiori impressionisti francesi, Renoir, Monet, Manet, Delacroix, Gauguin, Cezanne, Picasso e altri.

Il Parco delle Statue di Budapest (Memento park)

memento park
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Gli abitanti di Budapest sono stati più furbi degli abitanti di molte altre città dell’est. Invece di approfittare della fine del Comunismo e distruggere tutte le statue, sfogando quindi sul marmo decenni di mancata libertà, hanno trasformato questi ricordi di marmo in un strumento di sfruttamento della memoria, per quanto brutta possa essere. Hanno cioè raccolto tutte le statue che rappresentavano i grandi potenti del comunismo (tra i quali Marx, Lenin, Stalin, Bela Kun) insieme ad anonimi soldati liberatori dell’ex Urss e hanno creato un Memento Park del comunismo. Se siete appassionati di spionaggio, potete girare per le sale della mostra su come veniva addestrata una spia comunista. È un bellissimo parco sulla memoria del popolo dell’est, merita una visita.

I bagni termali di Budapest

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fonte foto:viaggiandonelmondo.it

I romani, appassionati di terme, fondarono a Budapest “Aqiuncum”, delle grandiose terme, di cui ancora oggi si possono vedere i resti in diversi posti di Óbuda. Da allora, Budapest è sempre stata una città termale. Oggi infatti è l’unica capitale europea con le terme e nel 1934 ha ottenuto l’appellativo di “città termale”. Anche voi in vacanza potrete godere di questa bella e lunga tradizione, 70 millioni di litri al giorno con una temperatura da 21 a 78 C°, in bagni termali grandi e piccoli.

La Grande Sinagoga di Budapest

sinagoga budapest
sinagoga budapest

Budapest conta tra la sua popolazione una delle più numerose comunità ebraiche, basti pensare infatti che ancora oggi sono attive 22 sinagoghe, di cui molte in scuole, ospedali o case private. Proprio nel cuore del ghetto ebraico è attiva la più grande Sinagoga d’Europa.

Edificata nel 1859 in stile neo-moresco, può ospitare fino a 3.000 persone. Nella parte bassa della sinagoga ci sono posti per 1.497 uomini, mentre al piano superiore 1.472 per le donne.
Nel giardino della Sinagoga, proprio sopra una ex fossa comune, c’è un monumento che ricorda gli ebrei uccisi dai nazisti tra il 1944 e il 1945: è un albero di salice, chiamato “Albero della vita”, con foglie di metallo. Su ognuna di esse è inciso il nome di un martire. All’interno della Sinagoga ha sede il museo che ricorda la vita quotidiana degli ebrei ungheresi e le persecuzioni durante la Seconda guerra mondiale. Sorge sul luogo dove nacque Theodor Herzl, il padre del Sionismo e dell’idea di uno stato ebraico.

L’Isola di Margherita di Budapest

isola margherita budapest
isola margherita budapest

Budapest ha bisogno di essere visitata con calma. Merita la vostra attenzione il giro sul Danubio con sosta e giro sull’Isola di Margherita (la si può raggiungere anche attraverso l’omonimo ponte).

Situata al centro del Danubio, è composta principalmente da un parco. La cosa più bella è affittare una bicicletta sul posto e girare in lungo e in largo per scoprire ogni angolo dell’isola. In fondo è lunga solo 2,5 km e larga appena 500.
Prima dell’Isola di Margherita, c’erano tre isolotti distinti: l’isola Balneare, l’isola dei Pittori e l’isola delle Lepri. Unite dal cemento alla fine del 1800, oggi formano un’unica grande isola che prende il nome dalla figlia del re Béla IV, Margherita, che dopo l’invasione tartara si ritirò in un monastero sull’isola stessa (oggi ne sono rimasti solo i ruderi purtroppo).
Oggi l’Isola è il luogo preferito dagli abitanti che cercano poco smog, giardini, parchi per passeggiare e fare sport, o che sognano di farsi un bagno nelle acque termali della grande piscina all’aperto Palatinus. Tra le altre attrazioni c’è anche la fontana musicale, con getti d’acqua alti fino a 25 metri, che funziona in sincronia con l’orologio che batte le ore con la diffusione di pezzi musicali. Ovviamente nei mese estivi è affollatissima.

Il Palazzo del Parlamento a Budapest

parlamento budapest
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Il Palazzo del Parlamento di Budapest è uno dei simboli cittadini, forse il più conosciuto e fotografato. Per la costruzione, tra il 1885 ed il 1904, l’architetto Imre Steindl si ispirò al Parlamento di Londra e al Duomo di Colonia.
Il gotico delle guglie, torrette, arcate e finestre, contrastano con il barocco e rinascimentale dell’interno. La grande facciata sul Danubio non rende però giustizia alla grandezza complessiva del palazzo: quasi 18.000 mq, 27 ingressi e 691 stanze. Non c’è che dire, il Presidente della Repubblica, il Primo Ministro e i parlamentari hanno una gran bella dimora in cui svolgere le loro funzioni!

Cosa mangiare a Budapest

Gli alimenti base della cucina ungherese non sono particolarmente leggeri, ma sicuramente gustosi. Troviamo piatti con carne, patate, cipolla, spezie o paprika. Le caratteristiche fondamentali sono i sapori intensi, ottenuti grazie all’abbondante uso di spezie.

Con il clima particolarmente rigido (in inverno può arrivare anche a -50 gradi sotto lo zero), il corpo richiede calorie e il palato di consolarsi un po’. Così tutto inizia con il lardo soffritto con l’aggiunta della paprika. Questa è la base del famoso Goulash, il piatto tipico per eccellenza. Non esiste un goluash uguale ad un altro, perché ognuno lo cucina in maniera propria, con una propria variante: non devono però sicuramente mancare carne, patate, pepe e paprika. Ci sono altre zuppe tipiche, come la halászlé (una zuppa a base di pesce), mentre il piatto di carne più famoso è il maiale con paprika e patate. Dovete provare pure il porkolt (spezzatino di carne a base di cumino e cipolla). Ci sono tanti piatti da gustare, basta solo prepararsi a lunghe digestioni.

Dove dormire a Budapest

Budapest è una delle destinazioni europee in crescita grazie all’aumento dei voli low cost. I prezzi degli alberghi ancora accettabili e una buona ospitalità turistica, spiegano il successo in crescita della capitale ungherese. Infatti è entrata ormai nella top ten delle capitali europee, turisticamente parlando. Sono presenti sul territorio molti hotel, B&B e pensioni. Vi consigliamo di alloggiare nella parte centrale che permette di muoversi con maggiore libertà, soprattutto di sera.